maggio 29 2020 0Comment
agenti di viaggio nella manifestazione di milano torino firenze

Agente di Viaggi un mestiere senza confini

Ascolta “Agente di Viaggio un Mestiere senza Condifini” su Spreaker.

In questo video si possono ascoltare le interviste di colleghi agenti di viaggio

che più questo mestiere più di vent’anni ed anche più trenta, mettendoci ogni giorno la faccia.

Il nostro mestiere ha portato nelle casse di questa nazione miliardi di euro oltre alla grande

occupazione generata come diretta ed indiretta.

Le scuole di formazione Tecnico per il Turismo e gli istituti alberghieri sono tra i migliori al mondo.

Il futuro di più di un quarto del paese è in ginocchio, ad oggi ho visto dare 10 euro di benzina

alla nostra Ferrari il turismo e soldi a pioggia come il buono vacanze che è come fare il pieno

ad una gloriosa Fiat 500 e mandarla in pista per Gran Premo di Monza.

Certo a scommettere sulla sua vittoria non c’è il ministro del TURISMO,

però dice ” Io ho fatto il pieno alla Fiat 500″
ora correte voi il gran premio.

E ADESSO BASTA TI VOGLIO APRIRE GLI OCCHI.

Mai fin d’ora si era manifestato così palesemente un forte disagio della categoria.

Per meglio dire questo preciso momento, il paese sta sicuramente attraversando
una crisi storica importante, però si deve guardare allo stesso modo l’emergenza sanitaria e,
quella economico-finanziaria.

Posti di lavoro, aziende, agenzia di viaggi, Tour Operator e tutta la filiera è compromessa,

ci si può trovare davanti ha speculazioni enormi, chiunque oggi abbia disponibilità economica

vedi (Cina, India) solo per citarne alcune, con pochi euro può fare una proposta e portarsi a casa

un bel bottino di imprese agricole, strutture recettive, migliori hotel e via a seguire.

Anche le agenzie di viaggio non sfuggono al mercato delle vacche grasse, lo stesso può valere per loro,

Entri e metti sul bancone 30,40,50 mila euro e fuori tutti.

Il passaggio successivo è presto detto, trasporto il portafoglio dei clienti nel mio data base

della sede centrale nel mio paese, lascio un dipendente in Italia e dopo sei mesi chiudo qui

in Italia e porto la società nel mio paese.

Stai pur certo che porterò anche il marchio ed il brand. Fine della storia.

Pagherò le tasse in casa (CINA – EMIRATI ARABI- INDIA E MAGARI la nostra Irlanda oppure in Olanda)

Gioco fatto a te i DISOCCUPATI a me il lavoro e gestisco dalla rete.

Resta però il fatto che abbiamo curato un paese, che sopravvive al virus PER MORIRE di Fame.

Certo interamente sano, in macerie ma guarito.

Siamo tutti nella stessa barca ci dice la classe politica, solo che la loro è una BAVARIA 46,

la nostra è una barchetta ha remi come quella del laghetto di villa Borghese.

Ricorda politichese, che anche la Bavaria a bisogno del carburante o del vento, le nostre TASSE,

ma se non arrivano torni a remare anche tu.

Dimostra il tuo coraggio, fai vedere a questa nazione che tu come si dice in Finanza :

che metti bocca dove metteresti i tuo Soldi”.

Investi la tua liquidazione da Parlamentare in un bellissimo hotel oppure in un agriturismo,

apri una bella agenzia di viaggi per la tua prole e ti assicuro, che andrai a prendere

a CICCICOLLO i turisti alla frontiera.

Tranquillo che se fallisci c’è sempre il reddito di cittadinanza.

Gianluigi Radio Vacanze.

radiovacanze

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